WiMAX, buongiorno Italia!
Pubblicato il 15 Ottobre 2007 ore 18:02 da Piero Bacarella
Lo scorso 11 Ottobre il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha (finalmente) presentato la procedura di assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze “WiMAX“: in tutto 35 licenze all’asta, con una base di 45 milioni di euro.
Forse sarà la volta buona per dare accesso a certe zone di Roma (e non solo!!) che nel 2007 non sono ancora coperte dal servizio xDSL.
Approfitto di questo post per segnalarvi nuovamente la campagna informativa “La fibra che ride“.
Categoria: Tecnologia
Buongiorno per il wimax è una parola grossa… mi spiego: Gentiloni poteva prendere almeno in considerazione quello che è stato fatto in quasi tutti gli altri paesi europei, ovvero mantenere una porzione di frequenza libera per essere data in uso no-profit ai legittimi proprietari ovvero i cittadini.
Questo Wimax invece nasce blindato e ad uso e consumo praticamente dei monopolisti delle comunicazioni.
Ciao,
D
è giusto dare ai monopolisti la possibilità di comprarsi le frequenze, altrimenti non ci sarà mai sviluppo tecnologico e l’italia rimarrà sempre isolata dal resto del mondo, w la tecnologia w la telecom